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Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

  • ITALIA U21, IL SOGNO AZZURRO PARTE (BENE) DA CRACOVIA

    Il magnifico tramonto di Cracovia fa da cornice all’esordio degli Azzurrini di Gigi Di Biagio nell’Europeo Under 21 contro la Danimarca.
    Lo Stadion Cracovii, gioiello di architettura sportiva costruito nel 2010 dove già sorgeva la casa del KS Cracovia, è un contesto intimo, in cui il gruppo italiano si esalta e impara a conoscersi meglio.
    Dopo un primo tempo difficile, in cui la Danimarca si difende in maniera ordinata e compatta, tenendo quasi sempre undici giocatori sotto la linea della palla e giustificando la miglior difesa nella fase di qualificazione (solo 3 reti subite, come Italia e Inghilterra), Lorenzo Pellegrini si inventa il capolavoro che cambia la partita. Il raddoppio viene firmato all’86’ da Andrea Petagna, protagonista della solita partita di sacrificio.
    Dopo il triplice fischio finale, MondoFutbol ripercorre il match insieme a Gabriele Oriali, Team Manager della Nazionale maggiore, per l’occasione al seguito della selezione U21 in veste di capo delegazione.

    Una squadra, come dice Oriali, “partecipe, unita e compatta”, che per 50′ ha sofferto il gioco di una Danimarca brava nel chiudere ogni spazio. La tattica del CT Niels Frederiksen, un tecnico che a inizio carriera si divideva tra la panchina e un lavoro in banca, ha funzionato solo per un tempo. L’allenatore scandinavo, in zona mista, ha poi analizzato la partita ai microfoni di MondoFutbol, sottolineando i meriti e le grandi qualità dell’Italia e dicendosi soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi.

    Lars Jacobsen, ex giocatore di Danimarca, Amburgo, Everton e West Ham e ora commentatore tecnico per la televisione danese, prima della partita non aveva avuto dubbi, parlando a MondoFutbol:

    Occhio a Ingvartsen e Andersen”.

    In campo, però, la punta classe ’96 del Nordsjaelland (8 gol nelle qualificazioni a Euro U21, 23 nel campionato danese di cui è stato capocannoniere) è stata poco servita. Il numero 10 ex Ajax, invece, è stato tra i pochi a costruire qualcosa. Meglio di lui ha fatto solo Andrew Hjulsager (’95), esterno di proprietà del Celta Vigo, che lo ha prelevato nel gennaio 2017 dal Brøndby.
    Anche Hjulsager si è concesso in esclusiva ai microfoni di MondoFutbol soffermandosi sulla partita, sulla sua stagione a livello di club e sull’importanza che ha avuto per il suo percorso di crescita Eduardo Berizzo, che da poco ha lasciato Vigo per sostituire Jorge Sampaoli sulla panchina del Siviglia.

    Man of the match è stato Lorenzo Pellegrini. Premio doveroso per il talento del Sassuolo: la sua invenzione è già entrata di diritto tra i migliori gol di Euro U21 2017.

    E da Cracovia, dopo aver realizzato una perla di rara bellezza, il centrocampista ha lanciato dei messaggi chiari, senza nascondere le sue ambizioni personali (si è detto pronto per tornare alla Roma, ndr) e quelle del gruppo:

    Ora proviamo a mettere un punto a questo girone. È il nostro primo obiettivo di questo torneo”.

    Il magnifico tramonto di Cracovia è la cornice perfetta per un sogno.

    Foto Copertina ©LaPresse
    Foto Lorenzo Pellegrini ©MondoFutbol.com/Roberto Brambilla
    Testi e interviste di Davide Zanelli e Roberto Brambilla

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