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Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

  • NEYMAR PRESENTA IL NEYMAR JR’S FIVE

    Da tempo, ormai, Neymar si è abituato a essere un leader. Prima nel Santos, poi nella Nazionale brasiliana, che si è caricato sulle spalle e ha trascinato finché ha potuto nel Mondiale casalingo. Ora ci sta riuscendo anche nel Barcellona. Nella serata che ha cambiato la storia, quella della folle remontada sul Psg, in cui Messi e Suarez si sono limitati a essere grandi giocatori (quindi, per loro, alla normalità), è toccato a lui fare il fenomeno. Lo celebriamo con un’intervista realizzata da Red Bull in vista dell’inizio del Neymar Jr’s Five, il più grande torneo al mondo di calcio a 5.
    La competizione si svolgerà in 53 paesi e si concluderà con una Finale Internazionale disputata all’Istituto Projeto Neymar Jr, alla presenza del talento del Barcellona. In Italia andranno in scena 8 tappe e MondoFutbol sarà presente a quella di Milano, il 2 aprile, per raccontarvi la passione che anima questo torneo.

    Per vedere la videointervista realizzata da Red Bull clicca qui.

    Oltre al Barcellona e al Brasile, c’è qualche altra squadra dove vorresti giocare?
    Il mio sogno è sempre stato di giocare per il Barcellona e, grazie a Dio, sono stato in grado di realizzarlo.

    Recentemente (il 22 gennaio, ndr) hai messo fine a un periodo di astinenza dal gol di oltre 1000 minuti. Quanto è stato difficile non segnare e quanto è stato bello tornare a farlo?
    È complicato quando non segni, in particolar modo se giochi in attacco, dove le aspettative sono altissime. Quindi è brutto e fastidioso, ma non è la prima cosa di cui preoccuparsi. Io mi concentro sulla vittoria della partita, non importa se sono io o è un mio compagno di squadra a segnare. Solo dopo penso a segnare, a trovare un modo per sbarazzarmi della sfortuna.

    Quali ambizioni rimangono per il resto della tua carriera?
    Ho molte ambizioni e ancora tanta strada da fare, tanti titoli da vincere. Non so quando smetterò di giocare calcio, al momento proprio non ci penso. Finché proverò piacere a giocare e sentirò le farfalle nello stomaco, continuerò a scendere in campo.

    Il Barcellona ha vinto il campionato nelle ultime due stagioni, è possibile mettere a segno il terzo titolo di fila?
    So che è un po’ difficile, ma niente è impossibile. L’anno scorso, siamo stati a 12 punti dal secondo posto e abbiamo vinto per due o un punto. Ma c’è ancora tanto tempo e molte partite, tutto può succedere, siamo veramente concentrati, assetati del titolo e stiamo lavorando per questo.

    FC Barcelona's Brazilian striker Neymar Jr. jubilates the 6-1 during the UEFA Champions League second leg round of 16 match between FC Barcelona and Paris Saint-Germain at Camp Nou stadium in Barcelona, Catalonia, Spain, 08 March 2017. EFE/Quique Garcia

    I primi sei giocatori del Pallone d’Oro giocano tutti per i club spagnoli. Questo prova che la Liga è il miglior campionato in assoluto?
    Credo di sì, penso che sia attualmente il miglior campionato. Le squadre spagnole hanno vinto praticamente tutti i titoli internazionali negli ultimi tre anni, se non sbaglio, tra Barcellona e Madrid. Inoltre, il Siviglia ha vinto la Europa League. Ci sono altri club, giocatori e leghe eccellenti ma penso che al momento la Spagna stia primeggiando.

    Hai segnato 50 gol per il Brasile: solo Romario, Ronaldo e Pelé hanno segnato di più. Cosa significherebbe per te battere O Rei?
    Sarebbe un grande onore per me e soprattutto realizzerei il sogno di continuare a giocare con la Nazionale brasiliana: più segno più posso aiutare la squadra. Io non voglio essere meglio di chiunque altro, tutto quello che voglio è quello di essere meglio di me stesso. Per me, questo è ciò che conta davvero.

    Quanto stai pensando alla Coppa del Mondo del 2018?
    Io sono un sognatore. Non riesco a smettere di pensare a come sarebbe vincere una Coppa del Mondo. Lavorerò duramente, in modo tale da essere pronto per il 2018.

    Brazil's Neymar (C) in action against Argentina's Nicolas Otamendi (L) and Pablo Zabaleta (R) during the FIFA 2018 World Cup Russia Qualifiers match between Brazil and Argentina at Mineirao stadium in Belo Horizonte, Brazil, 10 November 2016. Antonio Lacerda

    Qual è stato il tuo momento preferito del Neymar Jr’s Five 2016?
    Beh, il mio momento preferito è coinciso con l’ultimo giorno della fase finale. Essere lì con tutti i giocatori, vederli giocare, ma soprattutto vederli felici e divertiti: mi sono sentito come un loro compagno di squadra. È stato fantastico.

    Quanto è speciale lanciare di nuovo il Neymar Jr’s Five nel 2017?
    Sono molto contento che la seconda edizione di Neymar Jr’s Five abbia richiamato folle di giocatori e squadre da tutto il mondo. Ci sono già più di 50 paesi in questa edizione. Spero che tutti i partecipanti possano divertirsi con il Neymar Jr’s Five, che è l’obiettivo principale. Auguro a tutti il meglio.

    Qual è il consiglio che vorresti dare ai giocatori di quest’anno?
    Guarda, il consiglio che darei è quello di giocare e divertirsi, non importa il risultato, non importa quanto sia difficile. Il Neymar Jr’s Five deve portare felicità in tutti i paesi dove farà tappa. Non vedo l’ora di incontrare le squadre di quest’anno a Santos.

    Intervista esclusiva a Neymar realizzata da Red Bull
    Photo Neymar Barcellona-Psg e Brasile-Argentina ©LaPresse

     

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