Testata giornalistica online

Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

  • ÓSCAR ROMERO, “IL PARAGUAYANO” DEL RACING

    Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2007 cinque ragazzini partirono da Luque, Paraguay, alla volta di Buenos Aires, destinazione La Boca per un provino con los Xeneizes. Ad accompagnarli verso la speranza di un futuro migliore nel mondo del fútbol fu Adolfino Cañete, ex discreto giocatore paraguayano che, smessi i panni di calciatore, ha cominciato ad aiutare alcuni dei migliori talenti del suo paese a emergere.

    Tra di loro vi era Óscar Romero Villamayor, insieme a suo fratello gemello Ángel, attuale attaccante del Corinthians e Gaona Lugo, ora all’Olimpo di Bahía Blanca.

    romero cerro

    La storia di Óscar (e inevitabilmente quella del mellizo Ángel), però, partì a circa mezz’ora più a sud-ovest di Luque, a Fernando de La Mora, non lontano dal confine argentino con la provincia di Formosa, una delle zone che, maggiormente nel corso degli anni, ha dovuto affrontare la consistente immigrazione paraguayana che rappresenta la terza ondata immigratoria più numerosa della storia verso l’Argentina.

    Non avrà l’impatto culturale del compositore José Asunción Flores, l’inventore del genere musicale della guarania, o non sarà ricordato come gli 80 soldati di origine paraguayana che difesero la bandiera argentina nella guerra delle Malvinas, ma Óscar Romero occuperà sempre un posto di riguardo nel cuore della hinchada racinguista, che lo ha amato molto e soleva chiamarlo “el Paraguayo”.

    Il trampolino di lancio sono stati i meravigliosi anni al Cerro Porteño, il secondo club più titolato del Paraguay e squadra alla quale è approdato dopo un anno e mezzo nelle giovanili del Boca Juniors, che non lo mise sotto contratto per problemi burocratici (era minorenne e senza padre, un ex calciatore del Libertad che abbandonò la famiglia 15 giorni dopo la sua nascita). Ad Asunción, Romero ha vinto e brillato, anche in campo internazionale.
    Lo notò il Racing, club dalla tifoseria calda ed esigente, dove in un anno ha saputo conquistare tutti, a tal punto da riuscire a far smettere di cantare un tipico coro contro paraguayani e boliviani alla Guardia Imperial durante una partita di Libertadores contro il Bolívar.

    romero racingLui, paraguayano appunto, così apprezzato per ciò che è in grado di offrire in mezzo al campo ha funto da deterrente contro la discriminazione razziale, spesso ancora molto diffusa in Argentina nei confronti di chi è accusato di inquinare il mercato del lavoro accettando salari minimi.

    Ad Avellaneda, sponda biancoblù, non si è dato seguito alla vittoria del 2014, ma le prestazioni di Óscar hanno attratto vari acquirenti. A spuntarla sono stati i milioni cinesi del Shanghai Shenhua dell’uruguayano Gustavo Poyet, dove troverà anche Carlitos Tévez.
    Ma non da subito: il limite massimo di tre stranieri per squadra ha costretto la società cinese a girarlo in prestito. Se lo è aggiudicato il Deportivo Alavés, di Vitoria, Paesi Baschi. Con il tecnico Mauricio Pellegrino, probabilmente avrà l’opportunità di crescere in tranquillità e senza troppe pressioni.

    È stato un giro “strano”, ma fortunatamente il talento di Romero è sbarcato in Europa. Óscar, un paraguayano ben voluto anche in Argentina, è emerso e può seriamente credere in un futuro da crack assoluto.

    Alex Alija Čizmić

    Alex Alija Čizmić

    El Jefecito. Mezzo italiano, mezzo bosniaco, ma da sempre innamorato dell'Argentina. Ama tutte le lingue di questa terra, ne frequenta abbastanza e sogna un mondo in cui tutti venerino la fratellanza e la multiculturalità. Forse, MondoFutbol è il posto giusto.

    C’è un commento.

    • Alex Alija Čizmić
      Alex Alija Čizmić
      21 Gennaio 2017, 18:03

      Speriamo che Romero possa diventare il fulcro del progetto tecnico dell’Alavés e rinunciare ad andare a giocare in Cina (non ricordo bene ora ma dovrebbe esserci una possibilità di riscatto per la società spagnola). Inoltre giocare in Europa accrescerebbe l’esperienza del ragazzo, utile anche in ottica nazionale paraguayana.

    Commenta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Send this to a friend