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Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

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ADAM OUNAS

Di Aniello Luciano - 23 ottobre 2016
Bordeaux
Caratteristiche tecniche

Offensive. A proprio agio sulla fascia destra, dove può rientrare e farsi forza con il suo piede preferito, il sinistro, Ounas può ritagliarsi spazi importanti sulla trequarti, luogo perfetto per sfoggiare una visione di gioco a tutto tondo e un notevole calcio, cercato forse con troppa insistenza. La tecnica e la velocità di gambe gli permettono di scambiare nello stretto e di avventurarsi nel dribbling, fattori che lo rendono imprevedibile ma anche acerbo nelle scelte al limite d’area avversaria e nel gioco di squadra, come ad esempio nei sincronismi con il terzino che si sovrappone.

Difensive. Ha lavorato molto per migliorare le proprie letture difensive ma ha bisogno di crescere anche fisicamente per portare a termine il processo di maturazione iniziato l’anno scorso con l’avvento in prima squadra.

PERSONALITY

STAMINA

SKILLS

SPEED/REACTION

Carriera

Adam Ounas nasce a Chambray-lès-Tours, un piccolo comune a pochi chilometri dalle sponde del Loira. Papà Hadji ha origini algerine e il calcio gli scorre nelle vene, avendo vestito la maglia da portiere dell’ES Mostaganem negli anni ’80. Una passione trasmessa al figlio fin dalla tenera età: a cinque anni è al Tours FC, un club a cui ha dato l’addio a quindici.
“Troppo gracile”, il giudizio dell’allenatore dell’epoca. Un difetto che gli verrà riconosciuto, insieme ad una certa indisciplinatezza, sia all’LB Châteauroux che all’FC Ouest Tourangeau, stazioni di passaggio nella sua breve ma intensa carriera. In quest’ultima tappa impara tantissimo dagli insegnamenti di Stéphane Naraya e Adrien Paho, utili per compiere il salto decisivo: il Bordeaux. Nel 2013 Yannick Stopyra e Arnaud Vaillant, scouts dei girondini, lo scovano in un torneo amichevole fra gli scarti dei centri di formazione e, dopo una settimana in prova, lo consegnano a Philippe Lucas, tecnico dell’U19, formazione con la quale metterà a segno 26 gol e 24 assist in un biennio. La media sarà inferiore con i professionisti ma gli varrà il primo vero contratto. Dopotutto, che Ounas avesse qualcosa di speciale lo si era intuito nel giorno del suo esordio in Ligue 1: gettato nella mischia da Willy Sagnol durante una gara con il Lorient, il ragazzo, sotto il diluvio e senza il nome sulla casacca, ha ripagato la fiducia del tecnico con un colpo di testa di rara bellezza che ha sorpreso l’intera difesa del Merlu.
Da lì in poi la strada è stata tutta in discesa: maglia numero 22, scelta in onore di Julien Faubert e Pauleta e “battezzata” con una rete al Monaco negli ottavi di Coupe de la Ligue 2015-16, qualche minuto in Europa League, prima con il Sion e poi con il Liverpool (“L’Anfield lo avevo visto solo in tv”, dirà in un’intervista) e applausi scroscianti con la Francia U20 (gol e assist nel 4-3 ai pari età inglesi in amichevole). Già, la nazionale Blues. Un amore che avrà vita breve perché Adam dirà sì all’Algeria nell’ottobre 2016, presenziando alla sfida fra Le Volpi di Milovan Rajevac e il Camerun. In attesa della prima chiamata, Ounas ha rinnovato il contratto con il Bordeaux alla cui porta avevano bussato forte il Napoli e il Manchester United. “Il mio obiettivo è quello di rimanere a Bordeaux almeno un’altra stagione per confermare la bontà di quella passata, nella speranza di segnare qualche gol e fare più assist.”
Idee chiare e futuro ancora tutto da scrivere.

Descrizione

Errori di gioventù non sono mancati. Dall’esclusione dal Pôle Espoirs de Châteauroux, sulle cui ragioni il ragazzo stesso ha chiesto di tacere, al caos generato sui social dopo la partita con il Monaco, quando, oltre ai complimenti, alcuni utenti hanno retweettato alcuni suoi cinguettii passati, fra citazioni di rapper, insulti (nel mirino Deschamps per la mancata convocazione di Nasri e Ben Arfa) e ricordi di avventure col gentil sesso, costringendolo a disattivare il proprio account. Un caso, quest’ultimo, che fa coppia con alcune frasi poco simpatiche lanciate via Periscope a Ben Yedder e il Tolosa. Willy Sagnol, però, ha sempre creduto nella buona fede del ragazzo, assicurando che ben presto capirà l’importanza dell’essere discreti e professionali, soprattutto nel privato. Del suo gran cuore, del resto, parlano i fatti, come il gesto di donare la sua prima maglia da pro all’FC Ouest Tourangeau, uno dei club che lo hanno svezzato.

Ruolo

Ala sinistra

Pro e contro

PIÙ  Visione di gioco, controllo della palla, cambio di direzione
MENO Atletismo, gioco aereo, decision timing

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