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Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

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DAWID KOWNACKI

Di Aniello Luciano - 29 agosto 2015
Lech Poznan
Caratteristiche tecniche

Offensive. Attaccante che sente la profondità, attaccandola da qualsiasi fetta di campo, con una certa preferenza per gli esterni (destra o sinistra non fa differenza), grazie ad una corsa agile, un controllo di palla sicuro e una visione di gioco di tutto rispetto. A tal proposito, visti gli elevati margini di miglioramento, potrebbe avvicinarsi maggiormente alla porta, un habitat non del tutto nuovo al ragazzo, e affinare le proprie doti di finalizzatore. In area sono buoni la presa della posizione in area e i movimenti ad eludere il fuorigioco. La tecnica di base gli consente di farsi apprezzare anche come assist-man (sette, finora, i passaggi vincenti in 56 presenze da professionista).

Difensive. La fase passiva è uno dei tasti dolenti di Kowniacki, per predisposizione più portato ad attaccare che a difendere. Benché in allenamento sia una spugna pronta a raccogliere consigli, mancano sia la postura per coprire lo spazio nei contrasti, che i tempi di recupero, ancora troppo legati all’ardore giovanile.
La struttura fisica (185 cm x 75 kg), l’elevata soglia di resistenza e la grinta fanno comunque ben sperare in una consistente crescita tattica.

PERSONALITY

STAMINA

SKILLS

SPEED/REACTION

Carriera

La palla prima ancora del biberon. Il rapporto fra Kownacki e il giocattolo di cuoio è talmente prematuro e intimo da stupire gli scout del Lech Poznan, fra le società con più tradizione in Ekstraklasa, la massima divisione calcistica polacca. Dawid ha solo 8 anni e fino a quel momento non ha mai abbandonato la sua “casa”, il GKP Gorzow Wielkopolski, la migliore accademia della città che gli ha dato i natali. L’opportunità, però, è di quelle irrinunciabili. Il campo di allenamento delle juniores dei Kolejorz è a solo un’ora di autostrada, una distanza colmabile, perfetta per alimentare i sogni di un talento che invece è enorme, al di là della tenera età. Mamma Aneta, d’accordo con il marito, un calciatore mancato, allaccia le cinture e parte. Nella città accarezzata dal fiume Warta ci passa tutta l’infanza e l’adolescenza, bruciando letteralmente le tappe. Fa in tempo a diventare il più giovane marcatore della storia della Młoda Ekstraklasa, il campionato Primavera nazionale (ora sostituito dalla Centralna Liga Juniorów), prima gli si aprano le porte della prima squadra. Il calendario segna sedici anni e spiccioli. Per mettere il sigillo ed entrare nella top 5 dei marcatori precoci del campionato polacco gli sono sufficienti venti minuti, spalmati su tre gare. Nei successivi venti, contro il Piast Gliwice, firma due assist, completando il momento magico con una doppietta al primo gettone ufficiale con l’U17 (la Polonia sarà poi eliminata ai rigori nell’ultimo turno della fase Elite dalla Turchia di Enes Ünal). Più che esordio lampo una vera e propria investitura: Dawid Kownacki è il futuro dei Biało-czerwoni. Purtroppo qualche infortunio di troppo ne rallenta la crescita ma il Lech crede tanto nel ragazzo al punto da respingere gli assalti della concorrenza estera – Red Bull Salisburgo, Bayern Monaco e Borussia Dortmund in primis – e bloccarlo con una clausola rescissioria superiore a quella aggiunta in precedenza ai contratti di Robert Lewandowski e Łukasz Teodorczyk.
La fiducia è comunque reciproca: firma sul rinnovo del contratto e sullo scudetto, il settimo nella storia dei Ferrovieri, della passata stagione, più battesimo del fuoco in Europa League. Oggi è alle prese con l’ennesimo acciacco fisico (sfortunato l’episodio che l’ha visto uscire, a causa di un trauma cranico, nell’incontro con l’FK Sarajevo, valido per le qualificazioni alla Champions League) ma dal letto di un ospedale fa sapere che non contempla la resa. Del resto lo ha sempre detto -: Non voglio correre ma seguire il percorso di Lewandowski -. “Zibì” Boniek, con cui ha stretto amicizia attraverso i social network, è pronto a scommetterci che ci riuscirà.

Descrizione

Ragazzo generoso e disponibile. A luglio 2015 ha dato in beneficenza cinquemila złoty polacchi, risarcimento di una scommessa persa con un tifoso (Kownacki aveva promesso di arrivare in doppia cifra a fine campionato, nda). Gli inizi di carriera hanno mostrato anche qualità nella gestione della pressione.

Ruolo

Esterno d'attacco, punta

Pro e contro

PIÙ Cambio di passo, dribbling, “percezione” della porta, tecnica individuale, carattere
MENO Muscolatura da formare e da salvaguardare con cura, fase passiva, continuità

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