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Aut. Trib. di Milano n.197 del 25/06/2015

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OZAN TUFAN

Di Bruno Bottaro - 14 ottobre 2015
Fenerbahçe
Caratteristiche tecniche

Offensive. Centrocampista centrale, ormai, a tutti gli effetti, Ozan Tufan ha una capacità di inserimento fuori dal comune. Nonostante le qualità tecniche non siano minimamente paragonabili a quelle, per esempio, di un Salih Uçan, Tufan ha una visione tattica che lo porta ad adattarsi al meglio a qualsiasi situazione di gioco.
Abile palla al piede, ha un’ottima corsa, eredità degli anni spesi sulla fascia destra. Ha un ottimo destro da fuori area, mostrato già in più occasioni tra Bursaspor e Nazionale.

Difensive. Gli anni passati da terzino destro hanno lasciato evidenti tracce nel gioco del centrocampista di Orhaneli. La fase passiva è uno dei punti forti su cui Ozan Tufan ha costruito gli ultimi anni di carriera: la sua capacità di conquistare palloni e ridistribuirli subito al regista di turno è indubbia. Il senso della posizione, la sua struttura fisica relativamente massiccia e una grinta costante gli consentono ulteriori margini di crescita.

PERSONALITY

STAMINA

SKILLS

SPEED/REACTION

Carriera

Orhaneli, vicino a Bursa, 23 marzo 1995: nasce il piccolo Ozan Tufan. Dopo aver tirato i primi calci ad un pallone nelle rappresentative locali, Ozan viene subito notato dagli attenti osservatori del Bursaspor. A soli 10 anni è un Yavru Timsah, un cucciolo di coccodrillo: continuerà sempre nel vivaio più conosciuto della Turchia, senza interruzioni, fino al 2012.
Qui, l’incontro con un maestro speciale lo porta inaspettatamente alla ribalta.
Ertuğrul Sağlam non è un uomo qualunque, ma è colui che portò il Bursaspor a vincere l’unico titolo nazionale nella sua storia. Nel momento in cui Sağlam viene conquistato dal giovane Tufan, nel ritiro estivo, nessuno dubita di lui. Il 9 agosto 2012 il ragazzo di Orhaneli, appena promosso in prima squadra, viene convocato per la sfida al Kups in Europa League: Ozan entra al 63° e mette a segno una rete nonostante la sua posizione di terzino destro. La bufera societaria che circonderà Ertuğrul Sağlam, cacciato dalla presidenza, porterà Tufan di nuovo nelle formazioni Under. Il nuovo tecnico Christoph Daum lo schiera in Coppa di Turchia, finché a maggio Tufan vede finalmente anche i campi della Süper Lig: 11 minuti nel 2-2 al Gençlerbirliği. L’anno successivo è Daum a finire sulla graticola, mentre Ozan inizia a conquistare spazio e la fiducia dei compagni. L’annata del 2013-2014, con il ragazzo di Orhaneli appena maggiorenne, vedrà una serie di cambi sulla panchina del Bursaspor; Tufan giocherà 832 minuti, spalmati su 13 presenze. Una crescita costante, che diventerà un’autentica ed inaspettata esplosione nella stagione successiva.
L’arrivo a Bursa di Şenol Güneş cambia le carte in tavola. Ozan Tufan viene spostato a centrocampo, dove con Fernando Belluschi nel doble pivote forma una coppia ad altissimo rendimento. Il suo valore cresce tantissimo, attirando le attenzioni di Atlético Madrid, Udinese e Lazio. Nella Nazionale anche Fatih Terim, a sorpresa, inizia a farne uno dei punti cardine del progetto. La rimonta nel girone sembrava impossibile, a novembre 2014; Ozan Tufan-Selçuk Inan diventa l’asse portante di un centrocampo che fermerà l’Olanda due volte, per poi fiorire nell’autunno 2015. Qualificazione ad Euro 2016 incredibilmente in tasca, con Ozan titolare indiscusso a soli 20 anni: il miracolo è compiuto, mentre Tufan continua la sua inarrestabile crescita professionale. Nell’estate 2015, infatti, il Fenerbahçe di Terraneo e Vitor Pereira ha vinto l’asta di mercato con il Beşiktaş di Şenol Güneş: a Kadikoy, sponda asiatica di Istanbul, Ozan è ovviamente sempre in campo. La concorrenza con Raul Meireles e Diego sembrava un ostacolo insormontabile, ma ad ottobre il ragazzo di Orhaneli si è già conquistato una maglia da titolare.

Descrizione

Ragazzo generoso ed intelligente, anche se talvolta è risultato ingenuo. Alcuni commenti infelici sui social network, risalenti al 2012, lo hanno portato a cancellare l’account Twitter.
In ogni caso Fatih Terim si è detto colpito dall’umiltà del ragazzo, che a vent’anni è titolare del centrocampo della Turchia ed evidentemente regge benissimo sotto pressione.

Ruolo

Centrocampista centrale

Pro e contro

PIÙ Senso della posizione, intelligenza tattica, inserimenti, qualità nella fase difensiva, resistenza fisica, continuità
MENO Tecnica non eccelsa, fatica quando non ha un regista al suo fianco, iniziative con il piede debole (sinistro)

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