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Buffa al São Cristóvão, la prima casa di Ronaldo O Fenomeno

Aqui nasceu o Fenomeno.

Poche passate di vernice su una parete imbruttita dallo scorrere inesorabile del tempo per una frase emblema di un quartiere e di una società. Qui, a São Cristóvão, bairro centrale e poco appariscente di Rio de Janeiro che dà nome al club Campione carioca 1926, a pochi passi dal più celebre Maracanã, sorge quello che una volta veniva chiamato Estádio Figueira de Melo.

Oggi il terreno di gioco, abbastanza spelacchiato e scrutabile dalla sopraelevata che indirizza il flusso del traffico cittadino verso sud, è intitolato a Ronaldo Luís Nazário de Lima.

ronaldoO Fenomeno“, lo stesso ricordato sui muri dell’impianto casalingo del São Cri Cri, come viene chiamato il club in cui uno dei più grandi della storia del futebol, quando ancora si portava dietro il nomignolo di Dadado, infilava i primi scarpini ai piedi, magici come questi pochi centimetri di verde.

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Un luogo di culto per chi dà ogni giorno voce a questo sport come Federico Buffa che, nel giorno della presentazione di “Locos por el fútbol“, opera omnia sul calcio sudamericano firmata da Carlo Pizzigoni, ricorda la sua visita a questo spazio ricco di suggestioni in compagnia di Lele Adani, altro grande amico di MondoFutbol.

E parlando di Rio de Janeiro e di storia calcistica locale non si poteva non finire col citare il Vasco da Gama, fresco di ritorno in Série A.

Due pillole di calcio brasiliano da gustare tutte d’un colpo, per un Buffa Files davvero speciale, con Fede e MondoFutbol, la passione per il fútbol in ogni angolo del mondo.

Foto di copertina ©Raísa Simplicio / Goal Brasil