Davinson Sánchez, il diamante colombiano dell’Ajax

Lui lo prendiamo, ok?”

Al campo della scuola di calcio Pedro Cellares di Cali, una mattina di dicembre di alcuni anni fa, c’è una presenza differente. Juan Carlos Osorio oggi è il CT del Messico e sarà presto uno dei tecnici più apprezzati d’Europa, appena una squadra di rango gli concederà una chance. È lui l’uomo appoggiato alla balaustra che intima al suo collaboratore di andare dritto negli spogliatoi e di interessarsi a quel quindicenne che ha brillato nella partitella appena conclusa.

Osorio è uno di quegli uomini di calcio che non smettono mai di pensare al fútbol, e sa quindi raccogliere le perle che gli regala il destino: davanti gli ha messo un diamante grezzo, solo appena da lucidare.

Quel ragazzo raggiunto negli spogliatoi si chiama Davinson Sánchez Mina. In questa stagione, al suo debutto nell’Ajax in Eredivisie, è stato eletto miglior giocatore del campionato e ha conquistato la finale di Europa League al centro della difesa di una delle squadre dal maggiore blasone continentale.

Breve analisi dell’ultima frase, ché aiuta a capire meglio il giocatore colombiano.

1 – Il centro della difesa: alla Pedro Cellares era un volante a tutto campo. Una volta arrivato all’Atlético Nacional, dopo la segnalazione di Osorio, proprio il tecnico ne suggerisce l’arretramento sull’ultima linea: la sua esplosività, le sue letture e quel piede da centrocampista sono fondamentali per farne, solo qualche mese dopo, il perno della difesa dell’Atlético Nacional che torna a vincere, dopo i gloriosi tempi di Pacho Maturana, la Copa Libertadores, proprio l’anno scorso. Sulla panchina verdolaga c’è Reinaldo Rueda a continuare il lavoro di Osorio e a godere, mettendoci ovviamente del suo, della programmazione del club di Medellín, di proprietà di uno degli uomini più ricchi del Paese, Carlos Ardila Lülle.

2- l’Ajax: perché l’Olanda? Davinson Sánchez gioca una grande stagione, che si chiude appunto con la vittoria in Copa Libertadores. Una stagione notata da osservatori in gamba come quelli del Barcellona. I catalani lo inseriscono nella lista dei più interessanti prospetti del Nuovo Mondo e gli chiedono di completare il suo percorso alla Masia: con quel fisico e quella tecnica, in fondo non manca poco. Appunto. Il ragazzo colombiano crede che il suo percorso sia già oltre: ha necessità di una squadra di buon livello, deve giocare, non accontentarsi del Barça B.

Il campionato olandese è perfetto per questo giocatore della Valle del Cauca, che ha dentro la fame di vittoria (e di gol: in una stagione il tabellino delle segnatura non prevede mai uno zero) e lo spirito di sacrificio.

All’Ajax, che lo acquista nel giugno del 2016 pagando 5 milioni, quindi credendo da subito nell’investimento (nessun club italiano avrebbe sganciato tanto…), ci mette poco a conquistare un posto da titolare, e ora il Barcellona è nell’elenco di squadre che lo vorrebbero inserire nella propria rosa, ma della prima squadra.

Oggi Davinson Sánchez, classe ’96, è uno dei centrali difensivi più interessanti del calcio europeo. La sua prossima destinazione di una carriera ancora giovane ma gestita perfettamente, sarà uno dei campionati più importanti del Vecchio Continente. Tutto è cominciato in una mattina caleña, con un uomo appoggiato alla balaustra di un piccolo impianto.

La storia del fútbol rinasce ogni volta con una intuizione: gracias, profe Osorio.

Foto copertina ©Getty Images
Foto Sánchez  nell’Atlético Nacional ©LaPresse
Foto Sánchez all’Ajax ©Ajax.nl