Il restauro di un amore

di Jvan Sica (@jvan1980)

Foto, inclusa quella di copertina, ©Jvan Sica | MondoFutbol.com

Il restauro è ridare anima.

Il restauro di un artefatto voluto dal popolo è riaccendere una passione.
Entrambe le cose sono successe sabato scorso quando qualcuno, ma io direi tutti, la gente (da considerare in un’ottica finalmente positiva) ha deciso di rimettere a nuovo il Maradona del “Puntone a Pizzeria” nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Parlavo di anima e passione perché Maradona è proprio quello.

Napoli cambia e si connota ad ogni angolo di strada, dove percepisci come la storia ha marchiato la città.

Angoli spagnoli, greci, francesi, scandinavi, curiali, borbonici, tedeschi, inglesi, americani, perfino italiani, puntinano la città con colori, odori e rumori tutti diversi.


Il quadro che viene fuori si tiene insieme a fatica e per miracolo. Ma accade da secoli, per cui è inutile preoccuparsi.
Girando per la città ti rendi conto di questa sensazione ma noti anche un altro tassello, una costante capace di sovrapporsi: ad ogni angolo di strada Maradona spesso lo vedi o lo senti, è nell’aria.
Non è un mostrarsi religioso, non scende dall’alto e non lo vedi dal basso.
Il Maradona degli angoli è passione diffusa, rimbalzante e montante, basta una scintilla per riempire la strada di Diego.


Quel murales vuole esprimere tutto questo ed è fantastico pensare che, grazie al genio di qualcuno, un pezzo di storia della città rimarrà ancora viva per tanto tempo. Quanti grazie gli dobbiamo?

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Informazione di servizio: stasera, a partire dalle 20.30 ci sarà una festa sotto il Murales. Sarà di sicuro indimenticabile.