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League of Ireland’s spring

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di Giuseppe Platania (@GiuPlata)

in collaborazione con Matteo Viscardi (@ViscardiMatteo)

Italiano | English

C’è una nuova brezza che soffia sull’Isola di Smeraldo.

È un venticello portatore di novità, un soffio d’aria primaverile che sparge sui verdi prati della League of Ireland un profumo carico di sale marino e fragranze floreali appena sbocciate. E’ una mescolanza divina, portatrice di speranza.

Solo quattro mesi fa si concludeva la stagione 2015 di Airtricity League, ma sembra essere passata una vita, perché molte cose sono cambiate o stanno per cambiare.

Magari non da un punto di vista tecnico: il Dundalk è ancora la squadra da battere, a inseguire il Cork City che però ha ridotto il gap. Poi ci sono Shamrock Rovers e St. Patrick’s Athletic, mentre Bohemian FC e Sligo Rovers potrebbero essere due belle sorprese.

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No, le novità sono altre.

Certo, l’esperienza in salsa indiana degli Hoops ha dato un tocco dal retrogusto esotico alla pre-stagione irlandese, anche se il club biancoverde non è nuovo a imprese internazionali: i Rovers restano, attualmente, gli unici capaci di qualificarsi ad una fase a gruppi di Europa League, nel 2011.

A proposito: il condottiero all’epoca non era Pat Fenlon ma Michael O’Neill, lo stesso che ha portato l’Irlanda del Nord a Francia 2016. Non uno qualunque, insomma.

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Anche la Repubblica d’Irlanda ha conquistato il pass per gli Europei francesi, un traguardo che ha elevato alla potenza l’entusiasmo attorno al calcio irlandese e che, se non altro, ha gonfiato il vento della speranza, alimentato dalla nomina di Gianni Infantino alla presidenza della FIFA: quella mano di Henry che valse alla Francia i Mondiali sudafricani brucia ancora, e tanto.

La League of Ireland verrà vista sotto un altro occhio.

Ci sarà più copertura televisiva, nuovi accordi commerciali, aumenteranno i premi e verranno studiate riforme strutturali per il campionato.

Fioccano i progetti per i nuovi stadi: il primo sarà il Dalymount Park, la casa del Bohemians FC, che tornerà ad essere il tempio del calcio irlandese sotto una veste ultramoderna. Parallelamente a questo, le presenze sugli spalti aumentano sempre di più, insieme all’entusiasmo e all’interesse.
Ma il bello della League of Ireland resta la sua semplicità, il suo appartenere alla comunità.
È la genuinità di quel calcio un po’ frugale, umile, fatto di trasferte nelle campagne del Donegal così come di ironiche ambizioni.

Presto gli stadi riprenderanno a riempirsi, si incontreranno vecchi volti, tutti baciati da quella brezza divina, tutti più o meno speranzosi di assistere a una stagione più speciale delle altre, alla Primavera del calcio irlandese.

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There’s a new breeze blowing up to the Emerald Isle.

It is a herald of changes, a wind of freshness spreading a spring-like fragrance over the League of Ireland’s green fields. It is a sort of divine breath, bearer of hope. SSE Aitricity League 2015 ended up just four months ago, but it seems like a lifetime, because many things have changed or are going to change.
Not by a technical point of view, maybe: Dundalk is still best team to beat, John Caulfield’s Cork City chases but has reduced the gap from Ireland’s champions, improving tournament’s competition. Then there are Shamrock Rovers and Saint Patrick’s Athletic, while Bohemian FC and Sligo Rovers could be two nice exceptions.

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No, this is not the point.

Of course, Hoops’ indian experience at the 2016 Sait Nagjee Trophy gave an exotic taste at their pre-seasonal campaign, though Rovers are not new to international challenges: Shamrock remains, actually, the only club able to qualify to the Europa League group stage, in 2011.

No other clubs, in Ireland, like the Hoops.

At that time, the charismatic leader was not Pat Fenlon but Michael O’Neill, the same man who recently brought Northern Ireland team up to France 2016.


EIRE also took a berth for the next european championships. An achievement that has increased the enthusiasm around the whole irish football. This accomplishment, coupled with the recent appointment of Infantino as FIFA chief, gives hope to the Green fans for a better future about international football.
The recent past has been bitter for them, as matter of fact, the memory of Henry‘s hand still hurts seven years later. The LOI will be seen under a new light.

More tv coverage, new trade agreements, and above all, new facility projects, for example the New Dalymount, are going to raise the hype over the tournament.
Several reforms concerning League structure are under development. But the real beauty of LOI remains its simpleness, its being part of the local community. Few days, and the stadiums will be full of people, kissed by this divine breeze. Everyone hoping the new season will be more special than others, like an Irish football spring.