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¡Que viva el fútbol!

Que viva el fútbol, Gambeta!,

ripeteva, con orgoglio ed entusiasmo, Rodolfo De Paoli, telecronista argentino tra i più folcloristici, a Diego Latorre, ex calciatore ora commentatore tecnico, durante Rosario Central-River Plate della notte scorsa.

Non importano la tecnica, la tattica o altri aspetti assolutamente degni di nota. Il fútbol argentino ieri ci ha offerto un’immagine di sé fatta di gioco ed emozioni passionali.

ll Rosario Central continua a stupire, e contro il River lo ha fatto per carattere e lucidità. Sotto di due reti a mezz’ora dal termine, non ha perso la testa, ha manovrato il gioco a suo piacimento e al 96′ è pervenuto al pareggio, permettendo a Coudet di mantenere la propria imbattibilità casalinga da tecnico Canalla.
Merito soprattutto di Lo Celso, inarrivabile per pensiero calcistico, e Larrondo, abile a sfruttare tutte le falle difensive dei Millonarios.

Dopo l’autogol dell’1-3, l’ex meteora di Fiorentina, Siena e Torino, ha recuperato la partita con una doppietta perentoria di testa. Ma più in generale è tutta la squadra a brillare per collettivo e proposta offensiva e questo Torneo de Transición potrebbe rappresentare lo step decisivo per la consacrazione.


Un paio d’ore prima a Mendoza il Godoy Cruz infliggeva una goleada al Colón di Santa Fe, l’enorme sorpresa delle prime tre giornate. La squadra del Gallego Méndez è un caso particolare nel panorama argentino: ogni anno è costretto a far fronte a rivoluzioni in sede di mercato ma ogni volta che si presenta ai nastri di partenza del campionato lo fa con un mix di giovani promesse (ora Pol Fernández su tutte) ed esperti naviganti.
E quest’anno il potenziale fa ben sperare per togliersi ottime soddisfazioni.

Forse il match meno emozionante nel complesso è stato l’attesissimo derby di Avellaneda tra Independiente e Racing: forse il penultimo del Principe Milito che, per l’occasione, sfidava un altro figliol prodigo, Denis.
Partita scialba decisa dal gol di Leandro Fernández e dalla prodezza di Lisandro López.

Una rovesciata che fa gridare:

Que viva el fútbol!