Víctor Hugo Morales, il cronista venuto da un altro pianeta

La voce di Víctor Hugo Morales è il sottofondo sonoro, ormai irrinunciabile, del gol più famoso della storia, quello in cui Diego Maradona inginocchia metà Inghilterra, partendo da centrocampo.

Víctor Hugo è l’uomo che inventa il Barrilete Cosmico, ma che vuole sempre stare un passo dietro alla storia, accompagnandola.
Perché Morales non è solo l’uomo del Relato di quel gol, è il miglior cantore del gioco che potete trovare su questo pianeta, oltre che un giornalista con la schiena dritta. MondoFutbol ha avuto l’enorme privilegio di intervistarlo, ed è con grande orgoglio che inseriamo l’audio di quel momento per noi storico. Ma MondoFutbol è riuscito ad andare davvero oltre.

Perché per raccontare chi è davvero Morales, non si è limitata a queste poche righe celebrative, si è affidata al massimo cantore italiano del calcio e dello sport, Federico Buffa.

Che ci ha regalato il solito gioiello. In esclusiva per MF.

Di Maradona, del fútbol avete probabilmente già sentito parlare Víctor Hugo. Accogliendoci nella sua elegante casa di Avenida del Libertador, a Buenos Aires, Morales ci ha raccontato quali siano, a suo parere, le basi per approcciare al mestiere di giornalista. Diventare uomo, per diventare raccontatore di storie. Víctor Hugo Morales si sciroppa circa quattrocento manifestazioni culturali l’anno, dal teatro, al concerto (jazz, soprattutto), al cinema, alle mostre.

Farebbero più di uno al giorno: con la gentile signora Beatriz, uruguayana come lui, spesso si spara la tripletta giornaliera, perché l’Argentina era e resta un Paese in difficoltà economica, ma rimane uno straordinario polmone di cultura e creatività. Il tutto mescolato con frequenti viaggi, in giro per il Mondo, con Parigi come meta preferita, anche se Morales possiede una grande passione per l’Italia. Sarà certo felice di sapere che tanti italiani apprezzeranno questo straordinario documento audio. La Voce di Morales è davvero tutto.
Da ascoltare e riascoltare.

Genio, Genio, ta, ta, ta…